topspacer
spacing
spacing
spacing spacing
spacing

GLI EVENTI IN PROGRAMMA



BARCIS ESTATE 2010

locandina
programma

 


dal 3 LUGLIO 2010

Seguendo i sentieri
degli antichi
mestieri

 


dal 18 LUGLIO 2010
al 3 SETTEMBRE

La Natura a pedali

 

dal 18 LUGLIO 2010
al 19 SETTEMBRE
Escursioni
Geologico-Speleologiche
Grotte Vecchia Diga
e Forra del Cellina


31 LUGLIO 2010

Ore 17.00 - presso Scuola d’Ambiente inaugurazione mostra fotografica “VALCELLINA Paesi, volti, mestieri, tradizioni”

Ore 21.00 - tendone presso il centro sportivo anteprima del film “Viaggio a Barcis”

 


dal 1 al 22 AGOSTO 2010

sala espositiva Scuola d’Ambiente
mostra fotografica “VALCELLINA Paesi, volti, mestieri, tradizioni”

 


1 AGOSTO 2010

Piazzale Lungolago
GIOCHI DI UNA VOLTA

 


1 AGOSTO 2010

MANIFESTAZIONE HOVERCRAFT
Arena sotto aerea camper

 


8 AGOSTO 2010

37° RADUNO ALLA CHIESETTA ALPINA
Località Cuol di Barcis

 


8 AGOSTO 2010

42° Festival Internazionale
del Folklore
Aviano-Piancavallo

 



colheight
Salve

L’acqua, la terra e il cielo di Barcis travolgono il turista immergendolo in una natura meravigliosa e incontaminata, che si specchia nel lago omonimo: suggestiva scenografia di appuntamenti sportivi nazionali ed internazionali, di eventi culturali e folkloristici, di tradizioni friulane. 

 

Benvenuto a Barcis, nel cuore della Val Cellina,

dove Natura, Sport, Storia e Cultura sono dipinte di calda ospitalità.

 

 

IL PAESAGGIO

 

 “ […] O mia vallata, tu sei bella come

l’antica Tempe in fiore, tu sei varia

e vasta e verde, orrida e precinta

d’alpestre vita! […] ”

 

Giuseppe Malattia della Vallata

 

 

 

“La Valle cominciava a Montereale, al di là dei magredi, oltre i paesi di Vivaro, San Foca, San Quirino (…). Il fiume sboccava nella pianura dopo aver attraversato una forra paurosa e stretta, scavando marmitte gigantesche nella roccia (…). Fino a pochi anni prima non esisteva neppure una strada, ma soltanto un sentieraccio di capre, disadatto anche ai carri e alle slitte. Si poteva percorrerlo soltanto a piedi, e i carichi di farina, di grano, di biava, di tutto quello che serviva alla vita della valle, dovevano essere portato a spalla, in gerle di vimini”.

 

(Carlo Sgorlon Gli Dei torneranno, ed. Mondadori, Milano 1977)